Terrà Blog

Scuole green
Educazione ambientale e nuovi licei, al via il piano ministeriale

Dai progetti e attività di educazione ambientale con esperti a mense biologiche e sostenibili con prodotti a km 0; da esperienze di recupero e di riprogettazione dei materiali a laboratori green con orti, aule all’aperto e spazi verdi nelle scuole; da distributori per bevande e cibi sostenibili alla messa a dimora alberi negli spazi degli istituti; ma anche 200 nuove scuole a elevata efficienza energetica (NZEB: Nearly Zero Energy Building, un edificio a elevata efficienza energetica) e nuovi percorsi per la scuola secondaria di secondo grado, come Licei Ambientali e Istituti Tecnici Superiori a indirizzo Sviluppo Sostenibile. Sono alcuni degli obiettivi di “RiGenerazione Scuola”, il Piano nazionale del Ministero dell’Istruzione per la transizione ecologica e culturale delle scuole. Per l’attuazione del progetto sono previsti circa 1,2 miliardi di euro di investimenti, tra risorse del Pnrr e del Ministero.

Per l’attuazione del progetto sono previsti circa 1,2 miliardi di euro di investimenti, tra risorse del Pnrr e del Ministero

Il Piano (che ha come partner CNR, ENEA, ISPRA, Carabinieri e Guardia Costiera) è basato su quattro pilastri: rigenerazione dei saperi, con azioni formative per alunni, docenti e famiglie (laboratoriali, esperienziali e interattive, anche in spazi aperti a contatto con la natura e in ambienti digitali); rigenerazione dei comportamenti, con la messa a regime di un insieme di attività formative e l’emanazione di linee guida per stimolare e indurre la comunità scolastica a comportamenti virtuosi volti a convertire le abitudini e gli stili di vita; rigenerazione delle infrastrutture fisiche e digitali, che vuole fornire un chiaro indirizzo per la realizzazione di nuove scuole sostenibili, con ampi spazi verdi e ambienti didattici rimodulati, una graduale riqualificazione energetica delle scuole, la modifica degli spazi esterni in spazi verdi e la bonifica dall’amianto; infine, RiGenerazione delle opportunità, con nuovi percorsi per la scuola secondaria e nuovi indirizzi degli ITS per offrire nuovi sbocchi lavorativi in settori (dalla bio-agricoltura all’agricoltura di precisione e rigenerativa, dall’economia circolare alla finanza sostenibile, dalla chimica verde alla bioeconomia).

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