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Piante officinali e grani antichi siciliani, la svolta della OfficinAlia AgroLab

Gaetano Siragusa, giovane laureato in Imprenditorialità e Qualità per il Sistema Agroalimentare, classe 1993, ci racconta come, grazie all’opportunità presentata dai bandi della programmazione PSR 2014/2020 ha deciso, con il supporto della famiglia, di diventare un imprenditore agricolo investendo in agricoltura e così dare una nuova veste alla vecchia azienda di famiglia creata dai nonni paterni. La storia di quest’azienda si è sempre basata sulla coltivazione cerealicola; Gaetano, invece, ha deciso di puntare sulle piante officinali, completando la filiera oltre che con la vendita delle materie prime anche con la trasformazione delle stesse.

Gaetano Siragusa

Un giovane agricoltore determinato a scommettere sulla creazione di risorse in modo sostenibile; un’idea che potesse portare a degli sbocchi commerciali diretti grazie alla realizzazione di un’intera filiera produttiva che si differenziasse dalle produzioni della zona e che potesse reggere il peso di un’agricoltura sempre più competitiva. Orientare così le future produzioni verso la qualità e non più verso quella corsa alla quantità che richiedeva maggiori sacrifici, anche economici, e maggiore sfruttamento delle risorse naturali per arrivare a ottenere un prodotto poco apprezzato e spesso sottopagato.

Grazie al Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020, partecipando nello specifico al bando della sottomisura 6.1 (insediamento giovani imprenditori) e alla sottomisura accoppiata 4.1 (sostegno agli investimenti nelle aziende agricole) nel 2019 Gaetano riesce a dare vita alla sua azienda OfficinAlia AgroLab. Un nome che vuole dare risalto sia al territorio [l’azienda è ubicata nel territorio di Alia (Pa)] sia alle produzioni delle piante officinali. E poi vi è il ruolo del laboratorio, dove mettere in pratica nuove soluzioni, dove sperimentare, trasformare e valutare i dati tecnico-scientifici e i risultati delle apposite analisi.

OfficinAlia nasce nelle colline dell’entroterra siciliano, denominate “Terre di Kokalos” (ovvero terre di grandi conquiste che ci permettono di ripercorrere le gesta del Re dei Sicani Cocalo) da un gruppo di giovani (di cui Gaetano è il portavoce) che hanno dato vita ad una Comunità Slow Food per valorizzare le “colline del centro Sicilia”. Il paesaggio aziendale è dominato dalle Grotte della Gurfa, che sono indicate da suggestive ipotesi come il luogo di sepoltura di Minosse. Il giovane imprenditore evidenzia inoltre come le sue produzioni prestino le giuste attenzioni al rispetto dell’ambiente, alle buone pratiche agricole, alla sostenibilità e al ripristino del giusto equilibrio naturale che preservi la biodiversità.

Ma la missione più ardua da sottolineare sta nel ruolo di officina. C’è bisogno di un impegno costante, infatti, per riparare i danni fatti al nostro pianeta, al nostro ambiente. E, nel caso di OfficinAlia, il rispetto della natura si manifesta con un modello di agricoltura che tutela le produzioni locali, sostenibili, e a chilometro zero. “Abbiamo sviluppato metodi che ci permettono di far lavorare in simbiosi tecniche agronomiche tradizionali e innovative, adattandole alle diverse circostanze” – racconta Gaetano – “rispettando l’ambiente e le esigenze dei nostri clienti, esaltando come risultato esclusivo l’unione di diversi fattori agro-climatici, ambientali, di fertilità e composizione dei nostri terreni, caratteristiche che contraddistinguono i caratteri del nostro territorio”. Tra le produzioni di OfficinAlia vi sono non soltanto le piante officinali (origano, menta, lavanda, salvia, rosmarino, timo, citronella, calendula, camomilla) ma anche i grani antichi siciliani (Perciasacchi, Russello, Timilia, Maiorca) e i prodotti derivati dalla trasformazione: farine e semole, oli essenziali e basi per biocosmesi.

Infine, Gaetano ci racconta anche che la sua tesi di laurea ha avuto lo scopo di esaminare la situazione attuale del mercato agroalimentare siciliano, influenzato nell’ultimo anno dall’avvento della pandemia da Covid-19, che ha bisogno oggi più che mai di sfruttare tutte le risorse rese disponibili dall’Unione Europea, per poter proporre delle soluzioni di crescita e di sviluppo che esaltino e valorizzino le eccellenze territoriali.

OfficinAlia AgroLab: Via Pile 1, 90021 Alia (PA) Italia (Km 470,57); Tel. 329 573 5738; Facebook: Officinalia Agrolab.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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